Resoconto su “Il Mondo del Riuso”

All’incontro pubblico “Il mondo del Riuso” che il 13 maggio scorso ha dato avvio ufficialmente al progetto RIUSO proposto da MDF Venezia ai comuni del Miranese hanno partecipato un’ottantina di persone. Potete vedere alcune immagini dell’evento cliccando qui.

Gli Assessori all’ambiente di Spinea e Mirano Stefania Busatta e Federico Vianello hanno spiegato il perché di questa iniziativa sottolineando che la fase storica in cui si doveva promuovere la raccolta differenziata si sta esaurendo ed oggi è indispensabile impegnarsi per ridurre i rifiuti.

Alessandro Giuliani, della rete ONU ha presentato i principali dati che evidenziano la capacità di riduzione dei rifiuti dei negozi dell’usato e lo sviluppo del settore degli ultimi anni.

Elisa Boldi, fondatrice di cose(in)utili ha presentato il suo sito e i vantaggi per i residenti a Mirano e Spinea con questo videomessaggio:


Il rappresentante del Cesvitem ha raccontato l’esperienza di questa Associazione di Mirano di un bazar di oggetti regalati che si possono acquisire a fronte di offerta che serve  a finanziare i progetti di sviluppo nel sud del mondo, mentre Maura Rosa di Veritas ha illustrato le attività di questa azienda per il Riuso evidenziando le difficoltà che si incontrano.

In generale è emerso che la società veneta e italiana, dopo anni di ubriacatura da consumismo, sta recuperando l’idea che il riutilizzo degli oggetti non è riservato solo ai non abbienti, ma possa soddisfare altresì i bisogni della classe media.

MondoRiuso19

Consegna PC all’Associazione Tagua

In occasione dell’incontro sono stati consegnati due computer che il Gruppo Recupero Hardware del Movimento per la Decrescita Felice di Venezia ha rigenerato ottenendoli da chi non li usa più, verificandoli e rimettendoli a disposizione per le associazioni locali o le persone bisognose.

Corso su Sistemi informativi e prestazioni del computer

tux-computer-learning-300x225Premessa

Il sistema commerciale oggi vigente, prevede che si producano e vendano computer sempre nuovi che associano un software (i programmi) che richiede alte prestazioni con l’hardware (il computer) corrispondente. In questo modo i computer vecchi di alcuni anni, seppur perfettamente funzionanti, devono essere dismessi. A volte non è necessario l’ultimo modello di computer o tablet, basta scegliere la giusta combinazione di software e hardware.

Obiettivi

Rendere consapevoli e autonomi gli utilizzatori di computer rispetto alla scelta del proprio hardware e del proprio software.

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